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Cosa sono le SOFT SKILLS

Le competenze trasversali, le così dette SOFT SKILLS, sono tratti generali non specifici di alcun lavoro, che aiutano i dipendenti a eccellere in qualsiasi luogo di lavoro. Includono la comunicazione, il lavoro di squadra e l’adattabilità, spesso definiti abilità trasferibili o interpersonali. Sono essenziali per il successo professionale.

Come minimo, i dipendenti necessitano di conoscenze e abilità specifiche del ruolo per svolgere le proprie mansioni lavorative. Ma coloro che di solito si distinguono per alte performance necessitano di alcune qualità aggiuntive, come la capacità di comunicare chiaramente, la capacità di lavorare bene con gli altri e la capacità di gestire il proprio tempo in modo efficace. Queste abilità sono esempi di soft skills.

Ecco 15 esempi di competenze trasversali essenziali tra i dipendenti:
  • Comunicazione
  • Lavoro di squadra
  • Risoluzione dei problemi
  • Gestione del tempo
  • Pensiero critico
  • Capacità decisionali
  • Capacità organizzative
  • Gestione dello stress
  • Adattabilità
  • Gestione dei conflitti
  • Comando
  • Creatività
  • Intraprendenza
  • Persuasione
  • Apertura alla critica
Perché le competenze trasversali sono importanti?

Negli annunci di lavoro è normale includere requisiti come “capacità di comunicazione” o “attitudine alla risoluzione dei problemi”. Questo perché le soft skills ti aiutano a:

  • Identificare i dipendenti che non solo sono in grado di svolgere il lavoro, ma sono anche in grado di farlo bene.
    • Esempio: un dipendente con buone capacità di gestione del tempo sa come dare priorità alle attività per rispettare le scadenze.
  • Scegli tra candidati qualificati che soddisfano i requisiti tipici per il lavoro.
    • Esempio: quando due candidati hanno un background accademico e professionale simile, è più probabile che tu assuma quello che è più collaborativo e flessibile.
  • Assumere per potenziale; non solo conoscenza.
    • Esempio: per una posizione junior, è logico cercare candidati con una “disponibilità ad apprendere” e una “personalità adattiva”, invece di assumere un esperto.
  • Prendi decisioni di assunzione a tutto tondo.
    • Esempio: quando assumi un venditore, vuoi trovare un candidato che abbia familiarità con il settore e abbia esperienza nelle vendite, ma sia anche resiliente, sappia negoziare e abbia eccellenti capacità di comunicazione verbale.
  • Valutare l’idoneità culturale dei candidati.
    • Esempio: se apprezzi la responsabilità e desideri avere dipendenti che possano prendere l’iniziativa, è importante cercare candidati che non abbiano paura di assumersi la responsabilità del proprio lavoro, che siano decisi e abbiano un’attitudine alla risoluzione dei problemi.
Come valutare le soft skills sul posto di lavoro

Identificare e valutare le competenze trasversali nei candidati non è un’impresa facile: queste qualità sono spesso intangibili e non possono essere misurate semplicemente guardando quali competenze trasversali include ciascun candidato nel proprio curriculum. Inoltre, i candidati cercheranno di presentarsi nel modo più positivo possibile durante i colloqui, quindi è tuo compito scavare più a fondo per scoprire cosa possono davvero portare in campo in termini di competenze trasversali.

1. Scopri in anticipo cosa stai cercando nelle potenziali assunzioni e poni a tutti i candidati le stesse domande.

Prima di iniziare le sessioni di colloquio per un ruolo che stai cercando, considera quali tipi di competenze trasversali sono importanti in questo ruolo e prepara domande specifiche per valutare tali competenze. Questo passaggio è importante per valutare oggettivamente tutti i candidati. Ad esempio, in un ruolo di vendita, una buona comunicazione è fondamentale. Preparando domande specifiche che valutano come i candidati utilizzano le loro capacità comunicative sul lavoro, è più probabile che trovi qualcuno che possa effettivamente comunicare con i clienti in modo efficace, invece di assumere qualcuno che lo appare solo (ad esempio perché è estroverso).

2. Fai domande comportamentali per scoprire come hanno utilizzato le competenze trasversali nei lavori precedenti.

I comportamenti passati indicano come si comportano i candidati in contesti aziendali, quindi possono essere utilizzati anche come valutazione delle competenze trasversali. Ad esempio, puoi porre domande mirate per scoprire come i candidati hanno risolto i conflitti, come hanno gestito attività urgenti o come hanno lavorato in progetti di gruppo.

Esempio:

  • Come si dà la priorità al lavoro quando ci sono più progetti in corso contemporaneamente?
  • Cosa è successo quando non sei stato d’accordo con un collega su come dovresti affrontare un progetto o affrontare un problema sul lavoro?

3. Utilizza scenari, giochi e attività ipotetici che mettono alla prova abilità.

Spesso è utile simulare le mansioni lavorative per testare il modo in cui i candidati affronterebbero le attività e le sfide regolari. Questo perché ogni lavoro, team e azienda è diverso, quindi vuoi trovare un candidato che si adatti al tuo ambiente aziendale. Ad esempio, un’attività di gioco di ruolo può aiutarti a valutare se i venditori hanno le capacità di negoziazione che stai cercando. Oppure puoi utilizzare un esercizio basato sul gioco per identificare i candidati che risolvono i problemi in modo creativo.

Ecco alcuni esempi:

  • Se avessi due scadenze importanti in arrivo, come daresti la priorità ai tuoi compiti?
  • Se uno dei membri del tuo team avesse basse performance, come gli daresti un feedback?

4. Presta attenzione alle risposte e alle reazioni dei candidati durante i colloqui

Puoi imparare molto sulle competenze trasversali dei candidati attraverso domande e incarichi specifici per il lavoro. Anche se vuoi testare principalmente le conoscenze, le hard skills dei candidati, puoi comunque notare punti forti e deboli anche nelle soft skills. Ad esempio, un candidato potrebbe affermare di avere un’eccellente attenzione ai dettagli, ma se il suo compito scritto contiene molti errori di battitura, allora è un segnale di allarme. Allo stesso modo, quando un candidato ti dà risposte chiare e ben strutturate, è un indizio che è un buon comunicatore.

Per formarti un’opinione obiettiva sulle competenze e sulle abilità trasversali dei candidati, assicurati di prendere tutto in considerazione: dal modo in cui interagiscono con te durante i colloqui alle loro prestazioni nelle attività legate al lavoro. In questo modo sarai più sicuro di selezionare i dipendenti più competenti, ma anche quelli che si adattano bene al tuo ambiente di lavoro.

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